La storia
La Forcella Girder
La forcella GIRDER è di origine molto remota, chiamata anche forcella a parallelogramma.
Da subito si dimostra il sistema più prestazionale e viene adottato dalla maggior parte dei costruttori.
E’ dalla metà degli anni ‘30, che perde la sua supremazia a favore della neonata forcella telescopica.
Diverse case italiane, tra cui, moto Guzzi, Gilera e Mondial, hanno continuato ad utilizzare forcelle a parallelogramma (GIRDER) per alcuni modelli, per poi abbandonare definitivamente a favore della telescopica, alla metà degli anni ‘50.
Ma qual’è stato il reale motivo di questo cambio rotta ?
Sicuramente la facilità di costruzione, ovvero la facilità di ottenere un sistema più prestazionale con una semplicità ed economicità di produzione.
Infatti le Girder dell’epoca erano costruite generalmente in tubi, saldati o lamiera stampata, con accoppiamenti di scarsa precisione e scorrimenti su bronzine con allineamenti non perfetti.
Questa è stata la nostra mission, costruire una girder completamente ricavata dal pieno con scorrimento su cuscinetti e a sfere e con accoppiamenti e allineamenti perfetti, con l’aggiunta di un monoammortizzatore dedicato per pesi,tarature e tipo di veicolo.
Per ottenere questo, disponiamo di centri di lavoro a 5 assi che garantiscono una precisione centesimale negli accoppiamenti e nelle assialità.
Grazie a questa precisione abbiamo ottenuto una forcella con una rigidità molto superiore ad una telescopica, che garantisce un perfetto funzionamento del monoammortizzatore ed una notevole durata nel tempo, ottenendo performance paragonabili alla telescopica ma con un look unico.
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